Una relazione stabile, duratura e approfondita, sulla quale costruire una famiglia e un futuro insieme è l’obiettivo praticamente di tutti gli adulti, almeno quelli che ne hanno avuto abbastanza del brivido della conquista e sono pronti a passare al livello successivo.

 

Questo di solito significa iniziare una relazione monogama, ovvero una forma di coppia dove ci si è preso l’impegno dell’esclusività, che vuol dire tante cose ma soprattutto una: non fare sesso con altre persone!

 

E se al tempo dei nostri nonni (ma anche dei nostri genitori) questo era l’ovvia norma sociale, con qualche eventuale scappatella segreta, oggi siamo talmente abituati ad esigere il massimo della libertà nel perseguimento dei nostri piaceri da mettere in dubbio le fondamenta stesse della monogamia.

 

Un tempo monogamo significava avere solo un compagno in tutta la vita, oggi diciamo ‘sono stato monogamo in tutte le mie relazioni’!

 

Ci chiediamo cose come: siamo davvero monogami? l’essere umano è fatto per avere una sola relazione? è qualcosa che possiamo davvero definire ‘naturale’..?

 

Continua a leggere, ci arriviamo!

 

Ce lo chiediamo perché tutte le coppie, comprese quelle affiatate e innamorate, dopo un certo tempo insieme tendono ad avere perlomeno delle fantasie su altre persone, se non ad arrivare ad un vero e proprio tradimento.

 

Ed eccoci al dramma della gelosia.

 

E’ socialmente accettato un grado abbastanza alto di questo sentimento di possesso, anzi è in qualche modo raccomandato: è la maniera in cui mostriamo al mondo, e al nostro partner, che ci teniamo. Sarebbe strano se uno dei due non la provasse, e lasciasse libero l’altro di fare sesso e flirtare con chi gli va: qualcuno penserebbe che non ce ne importa proprio niente, che non siamo davvero innamorati.

 

E questo nonostante il fatto che il senso di possesso sia un sentimento egoista! Un parto della nostra mente razionale che ha bisogno di delimitare il territorio, fare pipì sul proprio albero, per sentirsi al sicuro.

 

Ma noi sappiamo perfettamente, o almeno lo sappiamo da qualche parte in cuor nostro, che l’amore prevede il volere il bene dell’altra persona, cosa che prende via via le forme più diverse, non escluse quelle della bionda di passaggio con la quale l’altro potrebbe voler passare una serata!

 

Insomma è una sorta di paradosso: l’esperienza ci dice che è normale provare attrazione per altre persone, spesso siamo anche molto indulgenti all’idea di fare noi sesso con un altro, ma lo consideriamo inaccettabile se lo fa il nostro partner. Inoltre, ci rendiamo conto che questo tipo di promiscuità, alla lunga, è distruttiva sulla nostra preziosa relazione stabile.

 

Magari viviamo male queste fantasie tout court, e ci vergognamo anche solo a pensare una cosa del genere, chiedendoci se non sia un indicatore del fatto che stiamo sbagliando qualcosa, o stiamo puntando sul cavallo sbagliato. Ci sentiamo in colpa, e in trappola.

 

E veniamo alla naturalità della monogamia, al se sia giusta o sbagliata.  Facendo un rapido raffronto con altre specie animali, osservando il comportamento di primati e uccelli, e di noi scimmie nude, no, non è cosa che la natura abbia previsto.

 

Se serve aggiungerlo, anche nelle specie più monogame (il 92% degli uccelli, antilopi e leoni marini, ad esempio) non sono infrequenti casi di tradimento sessuale. A parte la prima fase di luna di miele della coppia, ovvero il periodo che va da circa due mesi a circa due anni nel quale permane l’innamoramento iniziale, l’essere umano è soggetto a provare attrazione verso altri partner.

 

Ma noi, come specie, siamo la cosa più distante dalla natura che si possa concepire! C’è rimasto ben poco di naturale nelle nostre giornate, e la relazione monogamica non fa eccezione.

 

Come fare allora a conciliare il tutto? Quale quadra possiamo trovare per vivere bene, senza sensi di colpa, senza sacrificare il nostro sapere sull’altare della fedeltà, senza vivere attanagliati dall’ansia, con la paura che l’altro ci tradisca?

 

Ecco la mia ricetta:

 

1. Accetta lo stato delle cose

Lascia andare l’idea che esista una soluzione definitiva al problema, un qualche segreto che ti è stato tenuto nascosto e che ti rendebbe felicemente monogama per il resto della tua vita. La verità è che fare sesso con la stessa persona dopo un po’ annoia, e questa non è che l’ennesima sfida che la coppia ti mette davanti.

 

Quale consapevolezza e quale sapere sei disposta ora a riconoscere per avere una vita sessuale divertente e appagante?

 

Che cosa funziona davvero per te, per voi?

 

C’è qualcosa che puoi cambiare, proporre, sperimentare di diverso che renderebbe il sesso favoloso?

 

Che cosa ti stanno dicendo i tuoi desideri?

 

Quale consapevolezza c’è lì per te, che non sei stata disposta fin’ora a guardare ben bene in faccia?

 

Quale personalissima versione di monogamia potete mettere in atto, che funzionerebbe per voi e solo per voi?

 

2. Decidi di volta in volta

Non fare (e non farti) promesse di amore eterno. Non puoi sapere cosa succederà, come cambierete e come andranno le cose, e vale anche per il sesso. Un conto è dirsi che questa è una relazione esclusiva, un conto è giurare che non guarderete mai nessun altro.

 

Accetta che questo tema richieda continue scelte e aggiustamenti e che si naviga a vista! Ti sentirai attratta da qualcuno, e quando succederà vedrai il da farsi.

 

Magari sceglierai di non complicare la vostra relazione e di lasciar perdere, o riterrai che in quel momento è la cosa giusta da fare, non si sa, ma una cosa è certa: è molto più leggero darsi lo spazio e la libertà di scegliere, piuttosto che stabilire uno standard rigido e idealizzato senza sapere se riusciremo davvero ad attenercene.

 

E: è anche più sexy 😉

 

Non garantire amore eterno: garantisci che avrai sempre cura dei sentimenti dell’altro e sarai sempre fedele a te stessa. Qualsiasi cosa questo dovesse significare.

 

3. Riconosci il tuo valore

Se lui si sente attratto da un’altra, questo non ha niente a che vedere col tuo valore. Il tradimento può avere mille motivazioni e certamente ha delle implicazioni con la vostra storia, ma non ha niente a che vedere col tuo valore come donna e come persona.

 

Vengono tradite anche le bellissime, di successo, di talento, brillanti, intelligenti ecc. Non c’è nessun motivo per sentirsi sminuite come persone se ci succede, nè di sminuire noi l’altra persona se scegliamo di tradire.

 

Pensare di ‘prevenire’ un tradimento esercitando il controllo sull’altra persona con la nostra gelosia è un’illusione: racconta solo della nostra insicurezza. Diventa consapevole del tuo valore e di quanto il tuo compagno sia fortunatissimo ad averti!

 

Stare insieme non ha a che fare con l’essere il meglio del meglio l’uno per l’altro (ci sono sempre n persone compatibili con te, là fuori), ma con l’essersi scelti.

 

E per quante donne attraenti lui possa incontrare, non c’è proprio nessuna che possa competere con la tua unicità.

 

 

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